casalinghe 50“Buon compleanno!”

“Grazie, che bella idea hai avuto, quale miglior regalo di una giornata di shopping!

Conversazione tra due amiche, fin qui niente di male, se non fosse che la giornata di shopping è in una catena di prodotti per l’igiene e la casa. Un negozio che vende trucchi, detersivi e tutto quello che serve per lavarti e lavare. È questo il contenuto di uno spot che ho visto, dove la prima tappa delle due amiche è lo scaffale detersivi per lavatrici, in cui la mora informa la bionda delle ultime novità. Poi un salto ai dentifrici, i denti sono importanti, e per finire i trucchi. Fondotinta e mascara, per ricordarci che dobbiamo prenderci cura di noi stesse oltre che della casa.

Io odio dire banalità, e tantomeno mi piace scriverle. Cerco sempre di andare oltre, di pensare di più e meglio, ma non sempre ci riesco. Questa volta non so davvero cos’altro dire se non che, vestiti a parte, quella pubblicità sarebbe potuta andare in onda negli anni ’50. Sì, è cambiato qualcosa nelle nostre teste, e forse la mia generazione sarà la prima davvero libera dal pregiudizio, e io sarò una donna che non darà per scontato di dover lavare i piatti e caricare la lavatrice. Le donne della mia generazione forse riusciranno ad avere accanto uomini che non lo daranno per scontato, e non solo a parole ma anche con i fatti. Qualcosa è cambiato, ma lo stereotipo raccontato dalla televisione non è che la realtà, perché sono le donne a farlo, sono le donne a comprare il detersivo per lavatrici e ad usarlo. Siamo tristemente abituate a vedere pubblicità in cui donne sono felici di aver trovato il rimedio contro il calcare, ma dobbiamo farci andare bene anche un quadretto in cui una ragazza sui 30 anni è contenta di passare il compleanno in un negozio di detersivi? A me non piace vedere queste cose. Qualcosa è cambiato, ma non abbastanza.

Però mi piace tanto la nuova Coop di Novoli, quindi avviso le mie amiche che il 13 giugno vorrei spengere le mie 26 candeline nel corridoio detersivi. Oh, ci rimango male sennò.

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Irene Grossi

Vado per i 24, sono una giornalista pubblicista (e provo ad esserlo davvero, oltreché a leggerlo su un tesserino) e mi piace fare un sacco di cose. Mi piace lo spettacolo, in ogni sua declinazione. Cinema teatro concerto televisione. Mi piace mangiare, sia a casa che fuori, sia bene che male. Mi piace viaggiare, sempre e ovunque, basta andare da qualche parte e in qualche modo. Ma più di ogni altra cosa al mondo mi piace scrivere. Scrivo sempre, ho la penna attaccata alla mano destra e penso pensieri già scritti. E poi niente, in questi mesi ho avuto in testa San Francisco, Petrarca, la Fiorentina, gli spaghetti aglio olio e peperoncino, Sheldon Cooper e il verde bosco.

TESTTTTTTTTTT

Dorothy