Oggi abbandoniamo le classiche recensioni di questa rubrica per fare due chiacchiere con Alessio Nencioni, un regista toscano alle prese con il suo secondo film: Possessione Demoniaca. Un horror alla Sam Raimi girato nei dintorni di Firenze. Ho assistito a una parte delle riprese fatte all’Emerson di Sesto, un set pieno di gente sudata, sfinita, con sguardi truci e sanguigni. Per l’intervista però ci sentiamo via telefono e si capisce subito la differenza tra un regista e un presunto critico cinematografico perché lui è a lavoro e mi risponde in una pausa, io sono a casa e non sto facendo niente. Rimango sempre stupito del fatto che in giro per il mondo ci sia gente che si unisce ad altre persone e che alla fine forma un insieme, magari demograficamente insignificante, ma che realizza cose. E tutto questo non per soldi ma solo per passione. Ad ogni modo, le parole che trovate qua sotto sono il risultato della chiacchierata con Alessio.

TF: Allora, abbiamo fatto qualche ricerca, più o meno abbiamo guardato il tuo profilo facebook per cinque minuti: ci sembra di capire che non sei ricco, non hai alle spalle un magnate russo, non sei figlio di un star del cinema, come si fa a fare un film partendo da queste condizioni in Italia?

Alessio: Non pagando nessuno. O meglio usando volontari. Il cast è composto da tutte conoscenze e amici che negli anni mi sono fatto, dopo l’esperienza di Verso Orione (il suo primo film ndTF) si è creato un gruppo di lavoro composto da amanti del cinema che in più hanno attrezzature, competenze e conoscenze. E poi a questo giro quando abbiamo fatto i casting non abbiamo cercato solo attori ma anche persone intenzionate a contribuire e a dare una mano, ed è andata piuttosto bene direi, in particolare è entrato a far parte del gruppo Bruno Nencetti che ha messo a disposizione del film tutto il necessario: luci, microfoni, videocamere, ecc

TF: Possessione demoniaca, dal titolo non sembra una commedia romantica, puoi fare come fanno sui giornali di musica e dirci una cosa del tipo: guardatelo se vi piace…

Alessio: La casa di Raimi è il primo film che mi viene in mente, se vi piacciono i B-Movie o i film della Troma o i primi lavori di Peter Jackson, allora Possessione Demoniaca potrebbe essere il film che fa per voi

TF: E’ vero che nella prima stesura il film si chiamava Possessione di Ammoniaca ma che tutte le casalinghe a cui avete fatto leggere il copione si sono rifiutate di recitare perché c’era poca violenza e poco sangue?

Alessio (ride, non riattacca, e da questo si capisce che nonostante lo splatter e il sangue è una persona educata, poi risponde): In realtà il film è un mix di generi: horror, commedia sexy all’italiana e film di arti marziali degli anni 70, il tutto su un impianto alla TeenHorror. Sai quelle storie dove un gruppo di ragazzi finisce per ritrovarsi in un posto isolato e sperduto e gli accade di tutto? Questo è uno di quei film. La storia comincia con tre nerd infognati in una maratona di cinema moldavi che a un certo punto, annoiati, decidono di mettere un annuncio su un social per trovare due fotomodelle da portare in un montagna su un finto set fotografico. Non vogliamo azzardare una critica sociale ma, siccome il web è pieno di fotografi e modelle, trova subito due ragazze. Solo che la casa in montagna in cui decidono di andare si trova in prossimità di un luogo di culto per occultisti dell’ultima ora famoso per le messe nere. Ad ogni modo, una delle ragazze è eccitata da questa cosa e propone una seduta spiritica ma l’evocazione va male e un’entità malevola s’impossessa di lei, e, da qui in poi c’è: sangue, ammazzamenti e uccisioni.

TF: Continuiamo a sfrucugliare tra i tuoi riferimenti cinematografici, sapendo che, se dici che Cronemberg è un grande regista, riattacco il telefono: chi sono i tuoi miti di riferimento?

Alessio: Non ti piace Cronemberg?

TF: Spider e Crash li ho odiati e poi non capisco questo suo accanirsi nel cercare a tutti i costi di tirare fuori un espressione da Robert Pattinson

Alessio: Spider anch’io ma molte cose sue mi piacciono, sicuramente Il pasto nudo e La mosca, insomma, i suoi primi lavori erano belli. Però se devo fare dei nomi dico Béla Tarr, Kiarostami, Antonioni, Fellini

TF: Vedi i pregiudizi, mi aspettavo Wes Craven o roba simile

Alessio: Diciamo che divoro tutto ma l’amore è per i film d’autore tipo Malick

TF: Hai nominato uno dei registi preferiti della rubrica. Quando uscirà il film?

Alessio: Sicuramente uscirà ad anno nuovo, indicativamente primavera 2015

TF: A che punto siete delle riprese?

Alessio: le riprese sono appena iniziate, il grosso sarà girato ad agosto. La vita del nostro set è molto stressante, questo perché abbiamo un organico ridotto all’osso

TF: se potessi scegliere il tuo cast ideale?

Alessio: così mi metti in crisi, diciamo che sto lavorando con dei ragazzi che ci stanno mettendo tanto impegno, alcuni sono alle prime armi altri invece hanno anni di esperienza teatrale… comunque io li amo tutti!

TF: Dove sarà possibile vedere Possessione Demoniaca?

Alessio: Cercheremo qualche cinema che ci accolga e un distributore che lo faccia girare come DVD, ma sicuramente lo faremo girare nei festival, anche in quelli stranieri perchè il film sarà sottotitolato in inglese

TF: Anche se nessun magnate russo o pezzo grosso del cinema legge Tutta Firenze, c’è un modo in cui i due lettori della rubrica possono contribuire al film?

Alessio: Certo, sul portale Verkami c’è un crowdfunding in corso ed è possibile contribuire anche solo con due euro e per ogni contributo noi abbiamo pensato a una ricompensa: dall’essere segnalati tra i produttori del film fino ad arrivare ad avere la barba del regista però questa ricompensa spetterà solo a chi donerà 200 euro

TF ….

Alessio: Tranquillo, ancora nessuno l’ha fatta. Però, per esempio, se qualcuno dona 50 euro sarà citato nel film in vari modi, ad esempio con una foto su un muro o addirittura con nome e cognome in un dialogo tra gli attori. Ovviamente per donazione più alte sono previsti camei e apparizioni. Insomma, siamo disposti a tutto

L’intervista finisce con qualche altro commento su Cronemberg e Malick, poi siccome lui è un regista e le cose le fa, torna a lavoro, mentre io accendo la tv e mi sparo la seconda serie di Games of Thrones. Qua trovate il crowdfunding per aiutare il film  mentre questo è il blog di Possessione Demoniaca. Insomma, in questi giorni, se girate per Firenze, portatevi dietro una borraccia d’acqua santa o un paletto di frassino, potrebbero tornarvi utili.

 

Qua sotto la locandina del film disegnata da Dario Piampiani

 

(Visited 86 time, 2 visit today)
Share

Dicci la tua

Michele Arena

Interessato a tutto ciò che è Indie, ma soprattutto alla musica e al cinema, lavora come Operatore sociale a Campi Bisenzio. Il suo sogno è tenere una lezione al DAMS su Notthing Hill.

TESTTTTTTTTTT

Tornate