Christian Chaize fotografa il tempo. Da 8 anni ci mostra con la stessa inquadratura una spiaggia in Portogallo, Praia Piquina. Chaize scatta le immagini con una macchina che permette  di ingrandire molto le foto e di osservare con attenzione i dettagli.

Anche Harvey Keitel fotografa il tempo. Nel film Smoke, scritto da Paul Auster, ogni mattina alle 8 prima di aprire la sua tabaccheria piazza la macchina fotografica sul cavalletto e fotografa lo stesso angolo. Spiega così il suo progetto: la terra gira intorno al sole ed ogni giorno la luce del sole colpisce la terra da un’angolazione differente. E consiglia al suo amico William Hurt di guardare le foto lentamente: Domani, domani, il tempo mantiene sempre il suo ritmo.

Anch’io fotografo il tempo. E lo strumento per farlo non è una macchina fotografica, ma il mio palato.

Seduto su una panchina di piazza S. Simone periodicamente, indipendentemente dalle stagioni, mangio lentamente una coppetta di gelato alla zabaione comprato di fronte alla gelateria Vivoli. Non vi lasciate condizionare dalla fama di locale turistico, dalle code dei giapponesi con la guida in mano, dalla coppetta di 2 euro non proprio grande, perché il gelato allo zabaione è veramente bono. Anzy, sorry, è very-very bono! Posso testimoniare anche per la bontà della crema e del croccantino al rum, ma la mia preferenza va allo zabaione. Il suo colore è incolore, ma il suo sapore è colorato di marsala e di uova (anche il palato vuole la sua parte).

Con gli occhi del mio palato ho potuto fotografare i cambiamenti della piazza negli anni. Prima assediata dalle macchine, è diventata ZTL e poi area pedonale con tanto di catene. Sono arrivati nuovi locali, altri sono spariti ed altri ancora si sono rinnovati. Dietro di me purtroppo ha chiuso il cinema Astro. L’unico cinema che proiettava film in lingua originale con sottotitoli. Tutto cambia intorno al gelato alla zabaione di Vivoli. È come un sole, fermo nel tempo, e tutto gli gira intorno.

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Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.