Un giorno di ferie.
Mi sono preso un giorno di ferie, pur non avendone bisogno.
O per lo meno cosi credevo. Il mio intento era quello di oziare, leggere e farmi una bella passeggiata “trotterellando” sulle colline di Scandicci.
Da casa mia raggiungo facilmente San Martino alla Palma. Facilmente è un parolone dato che per arrivarci, sempre trotterellando, mi faccio una salita di 2 km al 16% ed altrettanti per raggiungere il borgo.
In tutto faccio una “passeggiata”  di 10 km circa sempre trotterellando, o almeno ci provo.
Via di Triozzi, questa è la via che mi porta in cima alla collina, per poi ridiscendere verso San Martino.
Salendo, i campi ben coltivati della pianura sono sostituiti dagli oliveti e da qualche filare di vite.
Muretti a secco costeggiano la strada, siepi di ramerino la profumano; salire è faticoso, ma gratificante è arrivare a San Martino ed ammirare Firenze.
Io scrivo di cibo, il mio trotterellare è solo una scusa per poter poi “mangiare” e oggi vi voglio proporre una pasta semifredda.

Fusilli ai fagiolini e pomodoro speziato al sesamo e semi di finocchio:

Fusilli 400g
Fagiolini freschi 150g
Pomodori 3 o 4
Ricotta 125g
Sesamo q.b.
Semi di finocchio q.b.
Aglio uno spicchio
Limone
Sale e pepe q.b.

I fagiolini e i pomodori vi consiglio di prepararli la sera prima, perché il condimento deve essere a temperatura ambiente quando andremo a condire la pasta.
Se avete i fagiolini freschi puliteli e lessateli. Quando pronti tagliateli a pezzetti di circa un centimetro, e passateli in una casseruola con dell’olio e uno spicchio d’aglio, fate rosolare per pochi minuti, il tempo di insaporire i fagiolini, a fine cottura strizzateci uno spicchio di limone e togliete dal fuoco.
Prendete i pomodori, tagliateli a tocchetti, conditeli con olio, sale, del sesamo e qualche seme di finocchio, il tutto a piacimento. Mettete in una casseruola e fate rosolare per pochi minuti, i pomodori devono rimanere abbastanza integri.
Il tutto deve essere  preparato prima e lasciato riposare per qualche ora.
Mentre cuocete la pasta preparate la ricotta stemperandola con l’acqua di cottura. Scolate la pasta al dente e conditela con i fagiolini, il pomodoro e per finire la ricotta.
Devo dire che era veramente ottima quando l’ho mangiata, ma non so se fosse la fame che mi era venuta dopo la mia bella passeggiata a San Martino.
Fatemi sapere.
Dimenticavo: una Vernaccia di San Gimignano “ben fresca” è un ottimo abbinamento.

Fagiolini pomodori

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.