Domenica prossima si festeggia la Pasqua, la primavera si è appena affacciata occupando il posto dell’inverno che non è mai arrivato realmente.

Quello che sta succedendo è sotto i nostri occhi, il paesaggio che ci circonda cambia, gli alberi iniziano a fiorire e i prati si popolano di fiori di ogni colore.

Il pranzo pasquale, tradizionale o innovativo che sia, ci attende e abbandoneremo, almeno per due giorni, la dieta che abbiamo appena iniziato a fare.

Molti, in questo periodo, vanno in cerca di erbe, fiori e funghi, e io non potevo perdere l’occasione, per questo mi sono aggregato a chi le sa cercare, Maurizio e Donatella, due amici molto bravi e competenti.
Sabato mattina, abbiamo trascorso due ore tra le colline di Scandicci e, con il loro aiuto, il mio paniere si è riempito di erba cipollina e finocchietto selvatico.

Parlando con Maurizio e Donatella, mi hanno consigliato di usare l’erba cipollina per fare il pesto, ho provato e il risultato è stato molto gradevole. Questa è la ricetta:

Pesto di erba cipollina
Erba cipollina q.b.
Mandorle q.b.
Olio EVO q.b.
Sale e pepe, un pizzico.
Formaggio grattugiato (Grana Padano o Pecorino stagionato) q.b.
Per le quantità, potete decidere voi. In realtà, potete fare due tipi diversi di pesto.

Per il primo, utilizzate l’erba cipollina, le mandorle, l’olio e un pizzico di sale e pepe; frullate il tutto e otterrete un pesto dai profumi leggermente erbacei e speziati, da usare sulle carni, sui crostini o sul formaggio stagionato.

Per il secondo, invece, basterà aggiungere del formaggio grattugiato, a voi la scelta se grana o pecorino stagionato e il gusto sarà diverso; col grana avremo un pesto più delicato mentre il pecorino, abbinato all’erba cipollina, restituirà un sapore più intenso e saporito.

Sappiate che è possibile fare un pesto anche con il finocchio selvatico.

Gli ingredienti sono gli stessi, il sapore che otterremo col finocchio selvatico avrà un retrogusto amarognolo (l’amaro del finocchio), ma nello stesso tempo delicato e speziato.  Condimento ottimo che si adatta agli affettati, tipo bresaola, o a un tagliere di formaggi, preferibilmente cremosi, tipo Philadelphia.

Provate e fatemi sapere.

Pesto d'erba cipollina

Pesto d’erba cipollina

 

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.