IMG_8367Profumo di pane e schiacciata.  Di incenso e di mafè. Di risate rumorose e corse sfrenate. Un intreccio di Italia e Senegal. Di colori. Di sapori. In un condominio qualunque di Sesto Fiorentino. Tipo: il nostro! Così un incontro può diventare scoperta. Può diventare ricchezza. Così due porte che erano spesso rimaste chiuse si aprono. Per permettere a cinque bambini di passare e ripassare. Da una casa all’altra. Da un Paese all’altro. Dall’Italia al Senegal. Andata e ritorno. E di nuovo andata. Tra casa nostra e “la casa di là” Di corsa. Urlando. Ridendo ad alta voce – altissima! I miei tre. E i loro due.
“Mamma come siamo fortunati ad aver trovato due amici nuovi!”.
Trentaquattro anni scarsi in cinque. E una grinta da vendere. Cinque sorrisi pieni. Luminosi. Due paesi che si incontrano e sono sempre meno lontani. Sempre più vicini.
Sono i nostri nuovi vicini di casa. Lui fa il fornaio. Lavora di notte. Tutte le notti. Fino all’alba. Lei fa la mamma. E i loro due bimbi. Senegalesi.
“Mamma li voglio anch’io i capelli come i suoi!!”.
“Sono rasta! Però Tommi i suoi son così perché sono ricciricciricci e i tuoi sono lisci e…”.
“Ma te, Fad, come hai fatto a farteli te?!”.
“Boh, la mia mamma me li strusciava con l’asciugamano e poi sono venuti!”.
“Mamma di Faaaaaad?!? Me li fai anche a meeeee?!”.
E noi abbiamo scoperto la gioia del far spazio. Che è faticosa. Ma è gioia piena. E ora che ci penso, forse è pure un po’ rasta!

(Visited 134 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Francesca Falagiani

Fiorentina d’importazione. Sono mamma – a tempo quasi pieno – di tre piccirulli. La mia vita è piena e rumorosa. Un po’ un caos! Dicono di me che sono una persona solare e positiva. Sicuramente: sorrido, spesso. Sono laureata in Media e Giornalismo, sto studiando per diventare maestra. E cerco di barcamenarmi tra mille cose, come tutte le mamme. E poi c’è il mio blog SmartMommy (http://www.smartmommy.it/). Per raccontare tutto il bello dell’essere mamma. Il bello anche nella fatica, nell’esaurimento, nello sconforto. Che ci sono – è innegabile – ma sono una parte. Per raccontare che si può fare. E lo si può fare divertendosi.

TESTTTTTTTTT

Un caffè

TESTTTTTTTTTT

Io sono mio