La PANZANELLA

Chi vuol trapassar sopra le stelle
en’tinga il pane e mangia a tirapelle
un’insalata di cipolla trita
colla porcellanetta e citriuoli
vince ogni altro piacer di questa vita
considerate un po’ s’aggiungessi bassilico
e ruchetta.

(origine tardo quattrocentesca)

Scritto dal Bronzino “Agnolo di Cosimo di Mariano, Monticelli 1503 – Firenze 1572”, valente pittore fiorentino.
Con questo sonetto descriveva quel piatto, di origine tardo quattrocentesca, molto apprezzato alla sua epoca, arrivato fino a noi con alcune varianti.

Vi invito a confrontare questo sonetto che descrive come si fa la panzanella, con la ricetta dei nostri giorni, e se potete provatela. L’erba porcellanetta è la portulaca, pianta diffusissima e quasi infestante del nostro territorio.

Buon appetito…
… e come sempre fatemi sapere!

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.