Mettiamo che siete i tipi che proprio non ce la fanno ad essere puntuali, nemmeno se è il vostro matrimonio o il colloquio di lavoro più importante della vostra vita. E mettiamo che a un certo punto voi ne abbiate abbastanza. Che di punto in bianco siate stanchi di voi stessi, e che vi mettiate d’impegno per diventare all’improvviso i tipi che arrivano puntuali. Infrangendo il codice della strada, rischiando la vita, calpestando gli altri se necessario.

Salto nel futuro:

Dopo qualche anno di incontri e appuntamenti tutti in orario vi sentite soddisfatti di essere diversi, avete cambiato una cosa che odiavate di voi. Siete felici. Ce l’avete fatta.

Altro salto nel futuro:

Avete il fiatone, avete corso, preso a spallate vecchine e tagliato la strada a mamme con i passeggini ma adesso vi trovate con le mani sulle ginocchia e con il respiro rotto di fronte a qualcuno che vi ha aspettato più del previsto. Vi scusate, siete mortificati, ma cristo santo, sono anni che non arrivate in ritardo, quel qualcuno vi capirà, vi dite mentre i pensieri diventano corti come il respiro.
Ma quel qualcuno sorridendo vi dice una cosa del tipo:
– me lo immaginavo non preoccuparti, lo so che è più forte di te

Salto nel presente, ad oggi:

Non è terribile tutto questo? Non è terribile che spesso i nostri sforzi sono completamente inutili a far cambiare idea agli altri? E non è terribile che i primi a impedire agli altri di cambiare siamo proprio noi? Magari con la nostra comprensione e con le nostre certezze rassicuranti.

Non fatelo, non restate inchiodati, la coerenza è da stupidi quando c’è così tanto bisogno di cambiare, date la possibilità agli altri di stupirvi, siate curiosi, guardate e apprezzate i piccoli cambiamenti che fanno le persone intorno a voi perchè a volte nascondono sforzi enormi. E questa settimana andate al cinema a vedere un film che pensate già in partenza che non vi piacerà. Andate a vedere Iron Man 3 se siete i tipi da cinema introspettivo iracheno e andate a vedervi No, i giorni dell’arcobaleno se invece gli ultimi film che avete visto sono stati in serie: Die Hard 5, Attacco al potere e Oblivion. Insomma, date la possibilità a Shane Black di stupirvi con una introspezione psicologica che non vi sareste mai aspettati dal mondo dei supereroi, e chissà, magari nel film con Gael García Bernal c’è perfino un inseguimento in auto alla Arma Letale che non vi sareste mai immaginati. Questa settimana fate un favore al mondo e a voi stessi, scegliete la poltroncina più scomoda.

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Michele Arena

Interessato a tutto ciò che è Indie, ma soprattutto alla musica e al cinema, lavora come Operatore sociale a Campi Bisenzio. Il suo sogno è tenere una lezione al DAMS su Notthing Hill.