IMG_20150323_175244Quando si pensa ai figli d’arte ci viene in mente il cinema, il teatro, la musica; esistono anche quelli che hanno ereditato la passione per la biciletta. Qualche giorno fa, ho avuto il piacere di intervistare Saul Nencini e la sua compagna Natalie, proprietari del Bike e Bar Nencini in via Bologna a Prato. L’idea di aprire un’attività dove riparazione e vendita di bici si sposasse con la ristorazione, l’ha avuta questa giovane coppia, il quale amore è sbocciato proprio durante un’uscita in biciletta nella zona di Allegri. Saul mi racconta che per ventiquattro anni, fino a dicembre del 2014, ha lavorato come meccanico per importanti squadre di ciclismo. Mentre lavorava ha corso anche come ciclista professionista; mi confessa però che gli altri pedalavano più veloce di lui, e allora ha preferito continuare ad aggiustare le bici. Le vittorie di suo padre, Gastone Nencini, sono storia scritta che si può trovare tranquillamente su internet. Quello che non sapevo è che per pedalare ed avere la sua prima bici, Gastone Nencini ha dovuto faticare parecchio. Siamo nel dopo guerra e il nonno di Saul, non voleva assolutamente comprare una biciletta al figlio Gastone e tanto meno che iniziasse a correre. Gastone così, spalando l’arena del fiume Sieve nel Mugello, ha guadagnato i soldi per acquistare la sua amata bicicletta e iniziare a correre all’insaputa del padre. Dopo poco arrivano le prime vittorie locali, e il nome del giovane Nencini arriva sino alle orecchie del genitore che però non sospettava si trattasse del figlio. IMG_20150323_175126Un giorno incuriosito si reca a vedere una corsa di bici nella sua zona e all’arrivo, vede tagliare il traguardo trionfante al giovane primogenito Gastone. Gastone Nencini inizia la sua carriera professionista arrivando a vincere il giro d’Italia e il tour de France. All’interno del locale, oltre il profumo del cibo, si respira la passione per le due ruote in ogni angolo. Diviso in tre sale, ospita vendita e riparazione di bicilette di ogni genere, una saletta relax dove poter leggere i libri che sono a disposizione – sempre riguardanti storie di ciclisti e biciclette – e la sala ristorazione che dalla colazione accompagna fino all’aperitivo. Questo nuovo locale aperto da un paio di mesi, è la conferma che l’amore è l’unico strumento per realizzare i propri sogni.

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