Se vi proponessero di partire? Domani! Uno di quei viaggi incredibili, in cui scopri colori e forme che mai ti saresti immaginato. In cui respiri profumi nuovi, ascolti storie straordinarie. E poi: immagini, ridi, cerchi … Un giro che ti porta dalla Russia alla Siberia, passando per l’India e il Giappone.
Senza preoccuparsi di biglietti aerei, coincidenze, itinerari… Senza neppure perder tempo a preparare la valigia.
Io son partita. E mi sono portata dietro anche Pietro e Tommaso.
Quanto siamo stati via?! Giusto qualche ora.
Un pomeriggio incredibile, passato a girellare tra le sale del primo piano di Palazzo Strozzi. A bocca aperta e occhi sgranati.
Siamo alla mostra “L’Avanguardia russa, la Siberia e l’Oriente”.
Siamo da soli: io e loro. E tele. E sculture. E amuleti….
Li ho guidati io, in questo viaggio incredibile. Io che di Avanguardie russe non sapevo un accidente. Che sulla Siberia so solo che è fredda, freddissima.
Io gli ho indicato scorci, gli ho raccontato storie, li ho mandati alla ricerca di personaggi bizzarri… Tutto merito della nostra valigia rossa! L’hanno preparata – per noi – Chiara e Cristina: mappe e cartine, matite, una bussola, delle strane boccette, una radice… Dentro c’è esattamente tutto quello che serve. Né più, né meno.
È stata un’esperienza incredibile.
Cosa avranno capito questi piccini dell’Avanguardia russa? Forse niente. E allora?! Quei colori, quei profumi, le storie, le atmosfere e i sorrisi di questo viaggio.… Sono sicura: non li dimenticheremo.
E allora: che fate ancora qui?! Via, si parte.

La foto è stata scattata da James O’Mara all’interno della mostra “L’Avanguardia russa, la Siberia e l’Oriente” a Palazzo Strozzi.

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Francesca Falagiani

Fiorentina d’importazione. Sono mamma – a tempo quasi pieno – di tre piccirulli. La mia vita è piena e rumorosa. Un po’ un caos! Dicono di me che sono una persona solare e positiva. Sicuramente: sorrido, spesso. Sono laureata in Media e Giornalismo, sto studiando per diventare maestra. E cerco di barcamenarmi tra mille cose, come tutte le mamme. E poi c’è il mio blog SmartMommy (http://www.smartmommy.it/). Per raccontare tutto il bello dell’essere mamma. Il bello anche nella fatica, nell’esaurimento, nello sconforto. Che ci sono – è innegabile – ma sono una parte. Per raccontare che si può fare. E lo si può fare divertendosi.