La mia vita a Garden State (2004 ) – Zach Braff

–        sai quando arrivi a quel punto della vita in cui ti rendi conto che la casa dove sei cresciuto non è più casa tua?

–        ……

–        improvvisamente anche se hai un posto dove mettere le tue cose, la tua idea di casa non esiste più

–        io sto ancora bene a casa mia

–        vedrai, un giorno quando te ne andrai non ci sarà più

–        ….

–        non potrai tornare indietro…come avere nostalgia di un posto che neanche esiste

–        …..

–        probabilmente è un momento di crescita e non proverai più quella sensazione fino a che non ti creerai un nuova idea di casa per te, per i tuoi figli, per la tua nuova famiglia. Una specie di ciclo. Non so, è l’idea che mi manca

–        …..

–        forse una famiglia è proprio questo, un gruppo di persone che hanno nostalgia di un luogo immaginario

–        …..

–        ….

–        forse

 

Non c’è un motivo esatto perchè alcuni film diventano improvvisamente i “tuoi” film. Si, tuoi, come se in qualche modo tu li possedessi. No, non parlo di avere una copia del dvd sullo scaffale di casa, intendo qualcosa di più che questo, qualcosa di diverso. Una specie di amore, ma un amore profondo e leggero allo stesso tempo, in cui a un certo punto puoi passare a un altro film e guardare quelli passati che sono stati i “tuoi” con affetto, senza rancore. Come quasi mai succede nelle storie d’amore tra persone. E quando i film che diventano tuoi sono piccoli film, tutto è ancora più speciale.

Garden State di Zach Braff è uno dei miei, lo è da molti anni, per tanti motivi, perchè c’è un tipo che deve imparare a nuotare e a vivere da adulto e che fa i conti con un sacco di nostalgia e con la perdita di un genitore. Perchè c’è una grande colonna sonora. Perchè ci sono degli orsetti russi, una ragazza strana che è una cura complicata per una mente complicata e perchè c’è questo dialogo tra Natalie Portman e Zach Braff dentro l’acqua di una piscina, durante una festa, mentre tutti intorno si stanno divertendo.

E sarà stupido e da esaltato che io pensi che la mia idea di famiglia coincida esattamente con quella di Zach Braff al punto da trascrivere un dialogo scritto da lui in un mio post. Ma mi consolo pensando che storicamente gli invasati con la testa nei film sono stati meno pericolosi di chi era convinto che le proprie idee dovessero coincidere esattamente con quelle di tutti gli esseri umani, o di tutti i fusilli.

NdA; la frase “una ragazza strana che è una cura complicata per una mente complicata” è una citazione di Nick Drake

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Michele Arena

Interessato a tutto ciò che è Indie, ma soprattutto alla musica e al cinema, lavora come Operatore sociale a Campi Bisenzio. Il suo sogno è tenere una lezione al DAMS su Notthing Hill.