Pare che il cappuccino sia stato inventato da un frate cappuccino. Il frappuccino, però, non è il frate che ha inventato il cappuccino. Il frappuccino è un termine coniato da un americano per una bevanda cremosa fatta di caffè e latte, un misto tra frappè e cappuccino con panna montata, ai gusti di caramello, cioccolato, fragola, vaniglia (e tanti altri ancora). Il frappuccino lo puoi bere solo nei caffè della catena americana Starbucks e per qualcuno frappuccino è già sinonimo di vacanza perché in Italia non ci sono Starbucks, ma per poco però. A Milano, sembra che ne apra uno già dal prossimo anno. La notizia è di questi giorni. Il primo. L’unico? Per l’intanto in Italia, e più precisamente a Firenze, già si aggira il suo spettro generante discussioni fortemente dividenti. Prenderà il posto che in piazza del Duomo è stato negato a Mc Donalds? Si posizionerà nella piazza della Repubblica tra i dehors dei caffè storici fiorentini, l’hard rock cafè e l’Apple cafè? Il frappuccino mangia i bambini o i bambini mangiano il frappuccino?
Il frappuccino può non piacere, ma è un nome che merita rispetto. Un nome italiano, ma anche un po’ francese, inventato da un americano. E poi è bello bere da un bicchiere dove uno sconosciuto ha scritto sopra il tuo nome. Perché il frappuccino lo ordini, lo paghi, il cassiere scrive il tuo nome sul bicchiere che poi passa a chi lo prepara e poi lui a te che aspetti diligentemente il tuo turno.
E se non ti piace, o ti sembra troppo caro, la seconda volta non ci torni. Tutto intorno hai solo l’imbarazzo della scelta, compreso il baretto dietro l’angolo. Si proprio quello che fa un cappuccino con tanta bella schiuma cremosa. È il libero mercato, bellezza!

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Giovanni Grossi

Ho cinquantanni e per il mio lavoro ho la fortuna di girare per Firenze in bicicletta e quando scendo dalla bici vado a piedi e quando sono stanco salgo sull’autobus. Il mio primo amore è la scrittura ed il mio primo amore dura tuttora. Sono tra i fondatori dell’associazione Tandem di pace e sono nella giuria del premio letterario fogli di viaggio dedicato alla figura di Tiziano Terzani. Adoro i miei figli e mangiare un panino con l’hamburger la domenica sotto la curva Fiesole. Dimenticavo….il mio primo odio è la juve ed anche questo dura tuttora.