Fragole, fragole, fragole…. Le troviamo ormai su tutti i banchi di ortofrutta, e quando le mangiamo, oltre alla dolcezza, apprezziamo anche la delicata acidità che le caratterizza. Se poi le facciamo macerare con limone e zucchero, otteniamo un ottimo dessert.
Ho voluto provarle utilizzandole, invece, in un’insalata primaverile.

Ingredienti:

Zucchine 2
Carote 2
Cavolo verza rosso ½ palla media
Fragole 5

Condimento:

Aceto di mele ½ bicchierino da caffè
Aceto balsamico ½ bicchierino da caffè
Limone ½ bicchierino da caffè
Sale e pepe q.b.

Tagliate le zucchine a fettine e mettetele a scolare, per almeno un’ora, con un po’ di sale, perché devono perdere l’acqua. Passatele velocemente sotto l’acqua, asciugatele bene e tagliatele alla julienne.

Per la ricetta dettagliata vi riamando al seguente indirizzo: https://www.tuttafirenze.it/zucchine-crude-alla-julienne/.

Tagliate alla julienne anche le carote e il cavolo. Se volete, potete sostituire il cavolo verza rosso con il cavolo verza normale, anche se quello rosso dà più colore.

A questo punto tagliate le fragole in quattro spicchi. Avete due possibilità: potete condire tutto insieme oppure separatamente con la salsa così composta: un cucchiaio di limone, un cucchiaino di aceto di mele e un cucchiaino di aceto balsamico, sale e pepe q.b. per ogni verdura (zucchine, carote, cavolo verza).
Fate riposare per 20 minuti e quando servite, scolate il liquido che le verdure possono aver prodotto.
Se fate le porzioni utilizzando il coppa pasta, vi consiglio di cominciare con le zucchine, proseguire con le carote, il cavolo e per finire le fragole, dopo averle condite con parte della salsa.

Il piatto risulta fresco croccate e delicato, con una punta di acidità, si puo benissimo utilizzare anche come antipasto oltre che come piatto di mezzo accompagnato da formaggi morbidi; se lo accostate a formaggi secchi, meglio servirlo a fine pasto.

Il vino che vi consiglio oggi è un Pinot Grigio Colli Piacentini DOC, giallo paglierino tendente al ramato, odore intenso persistente con sentori fruttati, al palato risulta secco, armonico, morbido ed equilibrato.

E come sempre buon appetito e….. fatemi sapere.

Verdure e fragole che crudités

Verdure e fragole che crudités

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.