Quando si compra una casa una delle cose a cui si sta attenti è la vista. Prezzi permettendo, a tutti piacerebbe vedere qualcosa di bello dalla finestra, che sia uno scorcio cittadino o un po’ di verde. Io preferisco la città, e un panorama fiorentino di mattoncini rossi non mi dispiacerebbe. Si fa per parlare ovviamente, perché col mio lavoro da giornalista per ora di comprare casa non se ne parla, e forse non se ne parlerà mai (odio la fine delle vacanze, e questo piovoso inizio di settembre non invoglia ai buoni propositi e all’ottimismo).

Certo però si deve stare attenti quando si parla di bella vista. Per esempio, la mia amica Lucia se dovesse vendere la sua casa potrebbe scrivere “Appartamento vista Duomo”. Si, perché dalla sua terrazza si vede la Cupola. Anzi, si vede proprio tutto il pacchetto, campanile di Giotto compreso. Che fortuna eh, abitare in una casa da cui si vede sua maestà la Cupola e perdipiù in via del melograno, nome delizioso per un via. La mia amica Lucia però abita a Campi Bisenzio. Non sarà proprio come in via dei Calzaiuoli, ma nelle giornate limpide la vista ce l’ha anche lei, grazie ad un altissimo sesto piano. Recentemente, dopo una cena con pizze fatte in casa, ho scoperto che il Duomo si vede anche la sera. Non deve andare fino in centro, o su qualche collina, a lei basta la sua terrazza per godersi lo spettacolo, e ci può mettere anche tutta la Piana fiorentina.

Per me è più che altro un simbolo, qualcosa che mi fa sentire a casa, fortunata e speciale, ma stavolta quella vista è stata anche terapeutica. Sarà pure un’esagerazione, ma quella sera il contorno della Cupola che si stagliava nel panorama, anche se a circa 12 chilometri di distanza, mi ha ridato la speranza. Forse anche io, col mio lavoro da giornalista, potrò permettermi una casa vista Duomo. In linea d’aria siamo proprio accanto.

(Visited 192 time, 1 visit today)
Share

Dicci la tua

Irene Grossi

Vado per i 24, sono una giornalista pubblicista (e provo ad esserlo davvero, oltreché a leggerlo su un tesserino) e mi piace fare un sacco di cose. Mi piace lo spettacolo, in ogni sua declinazione. Cinema teatro concerto televisione. Mi piace mangiare, sia a casa che fuori, sia bene che male. Mi piace viaggiare, sempre e ovunque, basta andare da qualche parte e in qualche modo. Ma più di ogni altra cosa al mondo mi piace scrivere. Scrivo sempre, ho la penna attaccata alla mano destra e penso pensieri già scritti. E poi niente, in questi mesi ho avuto in testa San Francisco, Petrarca, la Fiorentina, gli spaghetti aglio olio e peperoncino, Sheldon Cooper e il verde bosco.

TESTTTTTTTTT

Chiuso per ferie

TESTTTTTTTTTT

Curriculum vita(l)e