A Verona, dal 9 al 12 aprile, si è svolta la 51esima edizione del Vinitaly, la fiera del vino per antonomasia.
Quattro giorni, 4270 aziende espositrici da 30 paesi, 128 mila visitatori provenienti da 142 nazioni: questi sono solo alcuni numeri di questa edizione 2017, sicuramente la manifestazione annuale di settore, più importante al mondo.
Ma voi ci siete mai stati? Io si, molte volte, e vi assicuro che, per chi ama il mondo del vino, è come essere “nel paese dei Balocchi”.
Vista, olfatto e gusto, tre sensi che catturano l’essenza del vino, trovano in questa splendida manifestazione l’apoteosi della degustazione.
La notizia che quest’anno ci fa sentire ancora più orgogliosi, è che il Chianti vince sui “social”, facendo “crescere l’appeal del nostro vino fra i giov
ani”.
Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti, ha dichiarato: “Siamo molto felici di apprendere che nella classifica dei “social” vince il nostro vino, che dimostra ancora una volta un grande appeal anche fra i più giovani, sempre nell’ottica di un consumo consapevole.” Commentando così i dati relativi al monitoraggio dei big data, realizzata dal Gambero Rosso – Almawave, sui social network di Twitter, Facebook e Google+.
Il vino Chianti, infatti, è risultato il più citato, con il 9% di interesse su 42 mila conversazioni sul tema.
Il consorzio del vino Chianti in un’ottica di rinnovamento, attraverso la comunicazione ha cercato di rivolgersi ad un pubblico di giovani, sensibilizzandoli ad un consumo più consapevole, offrendo un prodotto dal sapore fresco e dai profumi della nostra terra, raccontando di una tradizione millenaria nell’arte della produzione del vino. Su questa linea va ricordata anche l’anteprima “Chianti lovers”, svoltasi alla Fortezza da Basso il 12 febbraio 2017, dove un’affluenza sempre maggiore di giovani, ne ha determinato il grande successo.
La 52esima edizione del Vinitaly si svolgerà dal 15 al 18 aprile 2018. Buon Chianti a tutti!

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Stefano Poli

Nato a Prato, ma vivo a Firenze da sempre. Sommelier dal 1986, amante del buon cibo ed estimatore del buon vino. Viaggiatore singolare, proiettato alla scoperta di nuovi sapori, usanze e costumi diversi. Un piccolo aneddoto che mi riguarda: la soddisfazione di “aver pestato i piedi a Steven Spilberg durante un ricevimento a cui ero presente, come sommelier. Volete sapere qual è stata la sua reazione? Molto elegantemente, si è complimentato con me per la scelta dei vini.