Domenica scorsa è stata una grande giornata per il rugby fiorentino. Sia per per la vittoria del campionato di serie A, con annessa promozione al campionato di Eccellenza, dei Medicei sia per la promozione in serie B della squadra cadetta.

A Parma è stata giocata la finale di campionato tra la squadra capitanata da Alessandro Ippolito contro la storica e temuta L’Aquila davanti al pubblico delle grandi occasioni. Notevole affluenza sia dalla Toscana che dall’Abruzzo. Tra gli altri anche il sindaco Dario Nardella che ha indossato la maglia rossa data a tutti i tifosi gigliati ed ha supportato la squadra cittadina.
La partita vede una partenza fulminea dei fiorentini intenzionati a bloccare immediatamente il gioco dei nero verde. I Medicei fanno il bello e cattivo tempo in campo regalando agli spettatori una partita da ricordare.
Reazione degli Aquilani soltanto nella prima metà del secondo tempo, due mete che non bastano a fermare la marea bianco rosso argento, nonostante una certa superiorità in mischia ordinata. Risultato finale 38-14 con boato del grande numero di supporters arrivati dal capoluogo toscano.

Enorme la soddisfazione di dirigenti e staff tecnico anche per il notevole risalto dato da quasi tutti i mass media di zona. Ma con l’accesso al campionato di Eccellenza i giochi iniziano a farsi veramente duri. La finale del Trofeo Eccellenza giocata al Lodigiani tempo fa è un esempio del livello di gioco che i Medicei si troveranno ad affrontare. Saranno all’altezza? «È il momento di girare pagina» è stata la dichiarazione di Nardella al riguardo, ma di lavoro sembra essercene molto da fare.
Voci, non confermate, vogliono l’head coach Pasquale Presutti già a caccia di nuove leve, sembra che addirittura saranno cinque i rinforzi che arriveranno prossimamente a rincalzare le linee Medicee.

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Alessandro Fantini

Fiorentino di terza generazione, divoratore di libri e fumetti, instancabile frequentatore di cinema e pub. Tifoso sfegatato di rugby, collezionista compulsivo, amante dei tatuaggi.
Poi ho anche dei lati positivi.