Akimatsuri 2026 a Firenze: una giornata dedicata all’autunno giapponese
Domenica 4 ottobre 2026 Firenze accoglie l’autunno con Akimatsuri, la festa organizzata dall’Associazione Culturale Giapponese IROHA: un’intera giornata dedicata alla cultura del Giappone tra arti tradizionali, cucina, artigianato, laboratori e attività per bambini.
L’appuntamento è presso la sede dell’associazione, in Via della Fonderia 9 rosso a Firenze, dalle 10 del mattino fino alle 19.
Quest’anno avrò inoltre il piacere di vivere la festa anche “dall’interno”, partecipando attivamente all’evento come socio di IROHA.
Che cos’è un Akimatsuri?
La parola Akimatsuri (秋祭り) significa letteralmente festa d’autunno. In Giappone questo nome viene utilizzato per numerose feste legate all’arrivo della nuova stagione, ai suoi colori e, tradizionalmente, al ringraziamento per il raccolto.
È proprio questo spirito che IROHA vuole portare a Firenze: non soltanto una manifestazione dedicata al Giappone, ma una giornata durante la quale avvicinarsi direttamente ad alcuni aspetti della sua cultura, incontrare insegnanti e appassionati, provare attività tradizionali e naturalmente assaggiare qualcosa della cucina giapponese.
L’apertura della festa
Akimatsuri inizierà alle 10:00, con il saluto della Presidente di IROHA, la Maestra Yōko Shimada, accompagnato dalle canzoni giapponesi cantate dai bambini che frequentano i corsi dell’associazione.
Subito dopo, alle 10:30, la Maestra Kōyō Saitō terrà una dimostrazione di calligrafia giapponese dedicata agli ideogrammi dell’autunno.
Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Arti tradizionali, kimono e lingua giapponese
Nel corso della giornata si alterneranno diversi incontri gratuiti dedicati alla cultura giapponese.

Alle 14:00 è previsto uno show di kimono, durante il quale le allieve del corso di vestizione mostreranno alcuni esempi di questo abito tradizionale.
Alle 15:00 la Maestra Hitomi Yamauchi accompagnerà il pubblico alla scoperta del mondo del kimono, raccontandone caratteristiche, curiosità e aspetti meno conosciuti.
Alle 16:00 sarà invece il momento della lingua giapponese: la Maestra Kaori Kōno proporrà un’introduzione alla lingua e al suo sistema di scrittura.
La giornata di incontri si concluderà dalle 18:00 alle 19:00 con la Maestra Kyoko Kobayashi, cuoca professionista, che parlerà della cucina e dei cibi giapponesi.
I laboratori: calligrafia e kintsugi
Chi non vuole limitarsi a osservare potrà anche mettersi direttamente alla prova.

Dalle 11:00 alle 12:00 si terrà un laboratorio introduttivo di calligrafia giapponese con la Maestra Kōyō Saitō. Pennello e inchiostro saranno naturalmente protagonisti dell’esperienza; proprio per questo gli organizzatori consigliano di evitare vestiti ai quali si è particolarmente affezionati.
La quota di partecipazione è di 22 euro, materiali compresi.
Nel pomeriggio, dalle 16:30 alle 18:00, la Maestra Rieko Hirabayashi condurrà invece un laboratorio introduttivo di kintsugi, la celebre tecnica giapponese di restauro della ceramica.
In questo caso la quota è di 50 euro, anche qui comprensiva dei materiali utilizzati.
Per entrambi i laboratori è necessaria la prenotazione.
Un piccolo mercatino giapponese nel cuore di Firenze
Per tutta la durata dell’evento, dalle 10:00 alle 19:00, sarà inoltre possibile visitare il mercatino giapponese.
Tra i banchi si potranno trovare oggetti artistici e artigianali provenienti dal Giappone, kimono, accessori di moda e articoli per la casa.
L’accesso al mercatino è libero.
Akimatsuri passa anche dalla cucina
Naturalmente una festa giapponese non sarebbe completa senza qualcosa da mangiare.
A partire dalle 12:00 e fino a esaurimento, sarà possibile pranzare con la cucina casalinga proposta da OKO Bento e La Tana, con diversi piatti giapponesi e alcune specialità tipiche di Nagoya.
Ad accompagnare il cibo ci saranno anche tè verde e Ramune, l’inconfondibile bibita giapponese con la bottiglia chiusa dalla caratteristica biglia di vetro, spesso associata proprio ai matsuri e alle feste estive giapponesi.
Akimatsuri anche per i più piccoli
La giornata è pensata anche per le famiglie.
Dalle 10:00 alle 19:00 i bambini potranno cimentarsi in alcuni giochi ispirati alle feste popolari giapponesi, tra cui lo Yōyō tsuri, la pesca dei piccoli palloncini colorati pieni d’acqua, e il tiro al bersaglio.
La quota per partecipare ai giochi è di 5 euro e non è necessaria la prenotazione.
Programma di Akimatsuri 2026
10:00 – 10:30 Inaugurazione e saluto della Presidente Yōko Shimada, con canzoni giapponesi dei bambini dei corsi IROHA.
10:30 – 11:00 Dimostrazione di calligrafia giapponese con la Maestra Kōyō Saitō.
11:00 – 12:00 Laboratorio di calligrafia giapponese – €22, materiali compresi.
dalle 12:00 Cucina casalinga giapponese con OKO Bento e La Tana, fino a esaurimento.
14:00 – 14:15 Show di kimono.
15:00 – 16:00 Il mondo del kimono, incontro con la Maestra Hitomi Yamauchi.
16:00 – 16:30 Introduzione alla lingua e alla scrittura giapponese con la Maestra Kaori Kōno.
16:30 – 18:00 Laboratorio introduttivo di kintsugi con la Maestra Rieko Hirabayashi – €50, materiali compresi.
18:00 – 19:00 Incontro sulla cucina giapponese con la Maestra Kyoko Kobayashi.
Per tutta la giornata, dalle 10:00 alle 19:00, saranno inoltre aperti il mercatino giapponese e l’area dedicata ai giochi per bambini.
Informazioni e prenotazioni
📅 Domenica 4 ottobre 2026
🕙 Dalle 10:00 alle 19:00
📍 Associazione Culturale Giapponese IROHA – Via della Fonderia 9 rosso, Firenze
L’ingresso alla festa, al mercatino e agli incontri culturali è libero.
Per partecipare ai laboratori di calligrafia e kintsugi è invece richiesta la prenotazione, contattando IROHA tramite WhatsApp o telefonicamente al 331 7315874 e indicando il laboratorio scelto.
La sede si trova nei pressi di Ponte alla Vittoria ed è raggiungibile con gli autobus 6, 12 e C3, scendendo alla fermata Santa Maria al Pignone, oppure con la tramvia T1, fermata Porta al Prato-Leopolda.
Un’occasione per incontrare il Giappone a Firenze
Akimatsuri sarà quindi un’occasione per passare qualche ora immersi nella cultura giapponese senza lasciare Firenze: non soltanto attraverso ciò che normalmente associamo al Giappone, ma entrando in contatto con persone che ne praticano e insegnano lingua, arti e tradizioni.
Tutte le immagini dell’articolo sono dal sito https://www.iroha.it/
![]()

