Contrasti
A prima vista (molto prima) si potrebbe affermare che un frutto come l’arancia, seppur in questo periodo buonissimo, difficilmente in cucina si accompagnerebbe ad una carne, meno che mai ad una carne come l’anatra, il papero, il fagiano o di un qualsiasi pennuto che venga in mente.
E invece guarda un po’ sono secoli e secoli che questo connubio arricchisce le tavole dei buongustai.
Ed è proprio il contrasto, come in altri innumerevoli piatti, che è alla base del suo successo: il sapore deciso di un volatile si scontra con la dolcezza dell’arancia e…
“Voila’…le Jeux sons fait!” avrà forse detto così Caterina de’ Medici quando presentò questa ricetta nei primi banchetti francesi ormai 500 anni fa?
Non lo sapremo mai ma mi piace immaginare quelle antiche persone che discutevano dei contrasti in cucina, e chissà cosa avrebbero pensato di “Судно” (Sudno), la canzone della band bielorussa Molchat Doma, che ho voluto appositamente mettere “in contrasto” nella (video) ricetta di oggi, un pezzo graffiante, ipnotico e malinconico che parla di disagio esistenziale e morte, quasi un inno post-punk che sembra essere registrato in un capannone della periferia di Minsk.
L’armonia e la sinuosità dell’Anatra all’Arancia nei banchetti reali del 1500 e una Band cresciuta in un regime totalitario che nel 2018 urla al mondo il suo disagio.
Più in contrasto di così..
Le Jeux sons fait?
Mazu in the corner Anatra Arancia

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