Firenze Belle Epoque
Bistrot Cafè 19.26, via Niccolini 30r, Firenze
Oggi vi consiglio un tuffo nel passato…
A due passi da piazza D’Azeglio, immerso nell’atmosfera Belle Epoque di questo quartiere, da un anno è stato inaugurato il Bistrot Cafè 19.26.
Da fuori la vostra attenzione verrà attirata sicuramente da una bella carrozza nera e lucida che fa capolino in vetrina ma il bello deve ancora venire.
Varcata l’ampia vetrata d’ingresso verrete catapultati in un bellissimo caffè sullo stile di quelli nati a fine ‘800 per Firenze Capitale.
Gli specchi vi accompagnano in tutte le stanze dove piccoli tavolini con sedie di ferro battuto sembrano attendere ancora uomini in bombetta e donne con le piume sui cappelli.
Il locale è molto grande e ogni stanza è una sorpresa: ci sono bellissime librerie, soffitti affrescati con coppie di pappagalli che sembrano guardarvi, vetrine piene di ambrate bottiglie di rum e quadri fatti con le copertine colorate della Domenica del Corriere.
La colazione è ottima nella sula semplicità, infatti, qui troverete solo croissant vuoti, anche integrali, da riempire se vi va con ottime marmellate o creme.
Il Cafè 19.26 però è anche un piccolo bistrot dove ogni giorno si può pranzare e, nel fine settimana, anche cenare con un piccolissimo ma ricercato menù accompagnati spesso da piacevole musica suonata dal vivo come nei caffè parigini d’antan.
Se poi siete amanti del rum qui troverete la più grande raccolta di rum venuti da ogni angolo dei Caraibi con una cantina che offre più di 180 diverse etichette.
Se per concludere la cena volte regalavi, infine, un’esperienza unica potete fumarvi un sigaro cubano comodamente seduti in carrozza.


