Bambini nel tempo
Il tempo è un gran andirivieni di ieri, oggi e domani. Di regali di Natale che arrivano quando ormai è quasi Pasqua. Di temperature che ingannano il passare delle stagioni. Di festeggiamenti di compleanni che si dilatano (ed è normale che sia così perché la data da festeggiare è sicuramente una, ma i festeggiamenti sono due, quello degli anni che si finiscono e quello degli anni che si iniziano). Stiamo dentro a questo tempo, ma questo tempo qual è. Ci sfugge. Insomma il tempo non segue un percorso lineare e ognuno ci sta dentro a modo suo. E capita. O meglio capita se si vuole che capiti che anche i periodi della vita vengano scomposti e si ripresentino separatamente pronti per essere vissuti di nuovo (o ricordati di nuovo, ma è meno divertente). Come la voglia di essere bambini.
L’essere bambini nel tempo cambia di volta in volta. Bisogna essere sempre pronti. Bisogna andare a caccia di buone occasioni. Anche di buone occasioni di essere bambini. La buona occasione questa volta è in vetrina in tutte le edicole. Si tratta dell’album di figurine di Tex, quelli delle grandi raccolte per la gioventù, la mitica Panini. L’ho comprato e sistemate con ordine le figurine contenute nelle prime cinque bustine. Era tanto che non incrociavo il mascellone la faccia e le parole dentro le nuvoline, di Tex. La vita è piena di corsi e ricorsi fumettistici. Peccato che questa volta non potrò scambiare le figurine con nessuno. Non andrò di certo fuori da una scuola con il mio album di figurine in mano. Peccato. Ci metterò un po’ più di tempo a finire di riempire l’album. D’altra parte l’essere bambini in un’età diversa dall’originale comporta qualche sacrificio.
![]()

