Continua la corsa verso la nuvola
Nel 2020 la pandemia ha spinto la quasi totalità delle aziende a prendere in esame soluzioni più flessibili per permettere lo smart working, con la creazione di nuove piattaforme aziendali in cloud e l’adozione di nuovi strumenti che nel cloud trovano la loro naturale applicazione.
Il trend di crescita continua anche nel 2021 (fonte Canalys), dato che nel primo trimestre la spesa in servizi cloud è cresciuta del 35%, toccando la ragguardevole cifra di 41,8 miliardi di dollari. Tale cifra rappresenta un incremento di 11 miliardi rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, quando però l’epidemia covid era appena iniziata, e di 2 miliardi rispetto all’ultimo trimestre dello stesso anno, a conferma dell’andamento positivo.
È quindi evidente da questi numeri che la pandemia ha spinto le aziende a trovare nuove modalità di lavoro e ad accelerare il passo in direzione della trasformazione digitale.
Tre in particolare sono gli attori che stanno sempre più consolidando la propria posizione di leader nei servizi cloud: Amazon Web Services, che da sola conquista quasi un terzo del mercato, Microsoft, che arriva al 19% e Google, che insegue con un significativo 7%.
La crescita dei servizi cloud e la conseguente decentralizzazione dei sistemi informativi aziendali, però, pone sempre più l’accento sull’importanza di inserire il cambiamento in un contesto di adeguata crescita anche delle misure di sicurezza adottate e della sensibilizzazione degli utenti alle problematiche connesse.
![]()


