Dove eravamo rimasti?
Come sempre è giunto il momento di celebrare l’inizio di un nuovo anno, una consuetudine che tradizionalmente alimenta la speranza che stia per iniziare un periodo migliore. Il rito del passaggio dal vecchio anno al nuovo si celebra nei modi più disparati: cene con gli amici, banchetti al ristorante, feste più o meno rutilanti in case private, locali pubblici o piazze. L’importante è gettarsi il vecchio anno alle spalle.
Con gattopardesca rassegnazione sappiamo però, nel profondo del nostro animo, che in realtà nulla cambia. Il giorno successivo, postumi per gli eccessi a parte, tutto ricomincia, anzi continua, come prima.
Di solito, ma non quest’anno.
Il primo gennaio 2026 rinasce, infatti, tuttafirenze, in una veste grafica più attuale (“smart”, per chi ha dimestichezza con il milanese moderno), con il cuore che continua a battere nella città di Dante, ma con un occhio attento a ciò che succede in un mondo sempre più globalizzato. Tanti occhi, in realtà, poiché sono molte le vecchie firme (e alcune nuove) che contribuiranno con i propri pensieri e le proprie sensibilità a questo ritrovato e rinnovato blog (per praticità tuttafirenze non è più classificata come testata giornalistica).
Il patrimonio costruito negli anni trascorsi è conservato gelosamente nella sezione Archivio, ma numerosi contributi arricchiranno le vecchie e le nuove rubriche.
L’intento è ancora una volta quello di offrire qualche spunto di riflessione, proporre un punto di vista diverso, raccontare storie o anche solo strappare un sorriso.
Un ringraziamento a tutti gli amici, vecchi e nuovi, che vorranno seguirci in questa rinnovata avventura.
![]()


