Goede reis
Metti una famiglia di biondissimi. Biondi tutti: i tre figli e pure il babbo e la mamma. Metti un passeggino di quelli i-tech e delle scarpe belle comode. Metti che siano una famiglia di Olandesi e che abbiano scoperto – un po’ per caso e un po’ no – che a Firenze, a maggio, aprono il giardino delle rose e quello dell’iris. Metti che la mamma si sia presa una fissa per queste fioriture primaverili – o magari abbia voglia di respirare un po’ d’aria nuova e i tulipani le rose sono solo una scusa. O forse ha davvero voglia di riempirsi gli occhi di colori e di Firenze vista da lassù. Valle a capire, le mamme!!!
Insomma, metti tutto questo e immagina di incontrarli in centro: hanno appena finito di mangiare uno schiaccino, seduti ai piedi della colonna in piazza della Repubblica. E i due piccini sono agitati da morire: non stanno fermi, ballonzolano, saltellano, hanno delle espressioni che… Insomma, gli scappa la pipì. E al terzo, anche la popó.
“PipìPipìPipì”.
“Tanta tanta tanta”.
“Mamma, mi scappa la popoòòòòòòò. Fortissimo, non ce la faccio”.
E le facce del babbo e della mamma che…. Ecco, la pipì in centro a Firenze – così come ad Amsterdam, intendiamoci – può essere un bel problema. Se poi, invece di pipì, è popó, diventa un super problema. E allora: canali o biancone, tulipani o rose, bus o risciò, non importa più. Non fa differenza, ecco!
Buon viaggio alla mamma olandese che si riempirà il cuore di Firenze. Buon viaggio ai tre piccini, che si divertiranno da matti. Buon viaggio al babbo, che buberà, ma alla fine sarà contento anche lui. Anzi: “gode reis” a loro.
E anche a noi, che oggi siamo a respirare i colori e i profumi di Keukenhof (Olanda): buon viaggio!
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