Sakamoto & Me – Danilo Rea a Borgo San Lorenzo
Danilo Rea, uno dei più talentuosi pianisti jazz italiani, sta portando in tour da un paio d’anni un progetto dedicato a Ryuichi Sakamoto, uno dei più importanti compositori giapponesi degli ultimi decenni, scomparso nel marzo di tre anni fa.
Lo spettacolo vede sul palco Rea, con il suo inseparabile pianoforte, e Martux_m, pseudonimo di Maurizio Martusciello, musicista e compositore di musica elettronica, con le sue atmosfere eteree e i suoi suggestivi tessuti musicali.
Una componente dello spettacolo di grande impatto è costituita dal contributo visuale dell’artista argentino Mauro Cosenza, le cui animazioni vengono proiettate su un grande schermo dietro al palco.
L’idea dello spettacolo prende spunto dall’opera di Sakamoto, di cui vengono riproposti diversi brani, inizialmente interpretata come vero e proprio tributo, rispettandone quindi in buona parte la melodia originale, ma che poi diventa l’occasione per divagazioni, improvvisazioni e variazioni armoniche che permettono alla sensibilità e allo stile di Rea e di Martusciello di esprimersi in totale libertà.
Martux_m costruisce tappeti e tessuti musicali che a volte sottolineano e a volte completano la performance di Rea, che in alcuni casi viene lasciato da solo sul palco, senza neppure la “distrazione” dell’opera visuale, per permettergli di lasciar liberare dal suo pianoforte tutta la raffinatezza e l’intensità della sua musica.
Un percorso emozionale lungo i sentieri dell’anima dei due artisti, anzi tre, considerando anche la componente visuale, che ha emozionato e coinvolto il pubblico di Borgo San Lorenzo, che mercoledì 18 marzo ha riempito il Teatro Giotto.
Alla fine della serata si è intuìto che estetica e sperimentazione sono il fil rouge che unisce i mondi sonori di Sakamoto e di Rea, accomunati dalla ricerca di nuovi orizzonti e dall’esplorazione più profonda del linguaggio musicale, attraverso le variazioni nell’equilibrio delle sue componenti: ritmo, melodia, armonia, timbro e intensità.

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