La Biblioteca degli Oggetti
Già da tempo le biblioteche di tutta Italia stanno cercando di trovare nuovamente il loro giusto spazio nel tessuto sociale della città dove si trovano. Travolte da e-book, podcast, video e da tutta la tecnologia che fa sembrare il vecchio e caro libro stampato roba da museo, si sono più volte reinventate con nuovi servizi, iniziative, corsi o eventi. In alcuni casi è stato addirittura possibile prendere in prestito film in dvd, giusto per fare un esempio.
Ma una idea particolarmente innovativa e molto probabilmente funzionante è quella che sta prendendo forma in questo periodo in quattro biblioteche fiorentine: La Biblioteca degli Oggetti.
Con lo stesso funzionamento con cui possiamo prendere in prestito un qualsiasi libro, in queste biblioteche sarà possibile avere per qualche giorno un oggetto di uso comune come un attrezzo o un piccolo elettrodomestico. Unico obbligo, al momento della iscrizione, è quello di mettere a disposizione un oggetto di proprietà in modo da implementare la lista di quanto la biblioteca potrà prestare.

L’idea è quella di rendere più consapevoli i fiorentini nell’uso e nell’acquisto di qualsiasi strumento necessario, soprattutto se questo serve solo per un breve periodo di tempo. Inevitabile la conseguente diminuzione dell’impatto ambientale.
Le biblioteche che al momento partecipano al progetto sono: BiblioteCanova Isolotto, Biblioteca Pietro Thouar, Biblioteca Filippo Buonarroti e la saletta dell’Ufficio Sostenibilità e al momento il catalogo degli oggetti disponibili è in fase di creazione.
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