Pillole di Sicilia alla corte di Caterina … la pasta salsiccia e arance
Molti sanno della grande passione di Caterina de’ Medici per la cucina e il buon mangiare e per questo decise, quando si trasferì a Parigi per diventare Regina di Francia, di portare con sé i suoi cuochi personali. In questo modo iniziò a diffondersi nel vicino paese d’oltralpe, la nostra cultura culinaria.
Pochi però sono a conoscenza che il piacere di gustare il cibo per Caterina non era solo di cibarsi dei nostri piatti toscani, ma anche di altre regioni italiane, in particolare di quei gusti quasi orientalizzanti della Sicilia.
Ecco dunque che troviamo, dapprima a Firenze e poi a Parigi, il “papero al melarancio”, ora diventato l’ormai famosa e quasi nobiliare “anatra all’arancia”.
E l’elenco potrebbe continuare…..
Soffermiamoci però su una semplice e antica ricetta sempre siciliana: la pasta “salsiccia e arancia”, la cui origine è da ricercare nella notte dei tempi.
La salsiccia è stato, forse il primo, insaccato già conosciuto ai tempi dei romani: Varrone (I secolo a. C.) ci dice di come i soldati romani apprendono dai lucani la tecnica della preparazione di quella che all’epoca veniva chiamata “lucanica”.
La coltivazione dell’arancia (proveniente dall’India) fu introdotta nella nostra grande isola con l’occupazione araba (IX secolo d.C.).
Molti studiosi asseriscono che le prime piantagioni sorsero nei territori nei pressi di Messina e forse è in questa zona che è nata la nostra pietanza.
È un mangiare povero, ma con un gusto sublime e noi fiorentini, che siamo amanti della buona tavola, ben volentieri “adottiamo” certe preparazioni culinarie, proprio come se fossero nostri veri figli.
INGREDIENTI per 4 persone:
- 360/400 gr di pasta di semola (molto adatte risultano le “caserecce”),
- 200 gr di salsiccia fresca,
- 50 ml di succo di arancia,
- 2 cipolle rosse di medie dimensioni,
- Scorza grattugiata di arancia,
- Foglie di prezzemolo fresco tritato,
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
- 1 bicchiere di brodo,
- Sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE: dopo avere mondato le cipolle e tagliate alla julienne, le metteremo a soffriggere in un capiente tegame con l’olio e un cucchiaio di brodo e faremo cuocere a fuoco lento.
Nel mentre sgraniamo le salsicce, triteremo il prezzemolo e grattugeremo le scorze.
Quando le cipolle iniziano a imbiondire verseremo le salsicce e inizieremo a mescolare e a ulteriormente spezzettare la carne in modo che non rimangano attaccate parti grossolane.
Continueremo così a cuocere per circa trenta minuti, magari allungando il liquido di cottura con qualche cucchiaiata. A questo punto si aggiunge il succo d’arancia rimescolando e lasciando sempre cuocere per altri 10 minuti.
Nel frattempo metteremo a cuocere la pasta che scoleremo al dente, per poi condirla aggiungendo a pioggia il prezzemolo triturato e i granelli di scorza.
Buon appetito.
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